SLpct: pregi e difetti

SLpct: pregi e difetti

SLpct è uno dei pochi[1] programmi[2] compatibili Mac per la creazione di buste telematiche nel Processo Civile Telematico.
SLpct è un programma opensource, ovvero utilizzabile gratuitamente, e, originariamente, sviluppato grazie a fondi della Regione Toscana.
Se la caratteristica di non costare nulla può attrarre molti, non credo che questa sia uno dei pregi del programma che, invece, vanta alcuni aspetti molto interessanti di cui vi voglio parlare. Esaminerò anche i “difetti” o le limitazioni del software. Leggi tutto …

I pregi di SLpct

Multipiattaforma

SLpct è un programma Java. Il programma è indipendente dal sistema operativo (è quindi installabile su Windows, Mac ed anche Linux) a patto che sia anche installata la Java Machine ovvero il software che legge il programma scritto in Java e lo rende compatibile con il sistema operativo scelto.
L’interfaccia è la medesima (salvo pochissime opzioni di configurazione) su Windows e Mac. È quindi comodo se si lavora su più piattaforme.

Semplice e veloce

SLpct è un programma molto semplice e, grazie alla sua semplicità, permette il deposito di una memoria endo-processuale in pochi minuti. Occorre solo scegliere il tipo di memoria, la curia in cui depositare indicare il numero di registro generale della vostra causa ed allegare l’atto principale e gli eventuali allegati per poi firma, creare la busta e spedire il tutto a mezzo PEC.

Lineare

SLpct vi guida in un percorso a step per il deposito. Rendendo più difficile l’errore e semplificando la vita ai poco esperti.

Aggiornato velocemente

Lo sviluppatore, Evoluzioni Software SNC , sino ad ora è stato sempre molto veloce nell’aggiornare le tipologie degli atti e le novità (spesso frequenti) rilasciate dal Ministero di Giustizia.

Funzione di verifica prima della firma dell’atto e creazione busta

La busta telematica non è altro che un file cifrato all’interno del quale sono contenuti gli atti ed i documenti da depositare.
Ne consegue che, una volta creata la busta, è impossibile per chi l’ha creata aprila [3].
SLpct, prima di procedere alla firma digitale, apre una finestra e “obbliga” l’utente a controllare sia l’atto principale che si deposita sia il file datiatto.xml [4].
L’utente, quindi, ha la possibilità di fare l’ultima e definitiva verifica della correttezza dei dati e dell’atto da depositare.

Salvataggio depositi sul computer

Ogni busta viene salvata in modo organizzato sul computer in cui è installato SLpct. Cliccando sul pulsante “Apri” è possibile reperire le buste già depositate ovvero recuperare una busta che è stata predisposta ma non ancora depositata.
I vostri dati quindi non vengono caricati su server web di soggetti terzi, garantendo:
1. maggior sicurezza;
2. maggior velocità nella creazione della busta (i file sono sul vostro computer e non devono essere caricati su un sito).

Spedizione PEC direttamente dal vostro programma di posta elettronica

SLpct si interfaccia perfettamente sia con Outlook (per Windows) e Mail (per Mac). Se avete configurato la vostra PEC su uno di questi programmi cliccando su “Invia busta”, SLpct aprirà il vostro programma di posta elettronica, predisporrà un nuovo messaggio, indicherà nel campo “A:” l’indirizzo PEC del Tribunale a cui è destinata la busta, compilerà l’oggetto secondo le direttive ministeriali ed allegherà la busta telematica (ovvero il file Atto.enc).
Voi dovrete sole selezionare, quale casella di posta elettronica del mittente, l’indirizzo di PEC.

I difetti o limiti di SLpct

Sono un utente quotidiano e soddisfatto di SLpct. Ciò non di meno il programma ha delle manchevolezze in parte legate a come è stato pensato in parte perché lo sviluppatore vi propone di utilizzare in combinazione con SLpct anche il suo gestionale per l’ufficio [5].

Software residente sul computer

Questa è una limitazione intrinseca alla scelta progettuale. Se avete SLpct sul vostro computer fisso dovrete installarlo anche sul vostro portatile o computer secondario. Inoltre le buste create sul computer A non saranno presenti sul computer B [6].

Impossibilità di salvare le anagrafiche delle “parti ripetitive”

Immaginate di avere un cliente che vi richiede di depositare più decreti ingiuntivi in un anno.
È evidente che dovrete inserire ogni volta i dati del cliente all’interno di SLpct. Questa attività potrebbe esservi risparmiata salvando l’anagrafica del vostro cliente seriale. Tuttavia ciò non è possibile in SLpct, salvo acquistando il gestionale di Evoluzioni Software SNC.

Difficile gestire attività complesse di deposito

Svolgo l’attività di curatore fallimentare da anni e, a Reggio Emilia, viene utilizzato il programma web Fallco. Attraverso questo programma, sviluppato appositamente per la gestione dei fallimenti, le operazioni di gestione dello stato passivo sono molto semplici e strutturate. Così pure per il deposito telematico delle domande di ammissione allo stato passivo da parte del curatore.
SLpct vi permette di fare ciò ma, non avendo la possibilità di attingere ad un database delle domande, vi richiederà di inserire a mano tutti i dati. Se avete più di 10 domande di ammissione il compito sarà ripetitivo oltre che a rischio di possibili errori [7].
Come l’esempio sopra citato ne esistono altri; tendenzialmente, quindi, tutte le operazioni di deposito, in cui è necessario inserire molti dati, non sono il piatto forte di SLpct.
Ciò detto un ricorso per decreto ingiuntivo o l’iscrizione a ruolo di un pignoramento è un’attività lunga ma gestibile con SLpct.

In conclusione

SLpct è un ottimo strumento per il lavoro quotidiano di deposito degli atti. Per alcune attività esistono software migliori ma lo consiglio caldamente a tutti gli utenti Apple ed anche a quelle Windows.

Voi che software di deposito delle buste telematiche usate ? Come vi trovate ? Avete mai provato SLpct? Se sì quali sono le vostre riflessioni sul programma ? Lasciate qui sotto un commento.


  1. Oltre a Consolle Avvocato della Net Service s.r.l., ma abitualmente richiede una convenzione con l’Ordine di appartenenza, ed Easylex, che richiede però l’acquisto del gestionale completo con un investimento economico sostanzioso.  ↩

  2. Esistono anche applicazioni web come EasyPDA e Fallco compatibili con Mac. Ho intenzione in uno dei prossimi articoli di spiegare come configurare il Mac per utilizzare nativamente gli applet di firma di tali applicazioni web.  ↩

  3. Solo il Tribunale di destinazione ha le credenziali per decifrare la busta ed aprirla.  ↩

  4. Questo file è importantissimo perché contiene i dati necessari al server del Ministero di Giustizia per indirizzare la busta telematica alla corretta cancelleria ed al giusto fascicolo telematico.  ↩

  5. Come peraltro altre software house.  ↩

  6. Questo limite è potenzialmente superabile configurando sui vari computer in vostro possesso come cartella di salvataggio di SLpct una cartella su cloud che si sincronizza sui vari computer.  ↩

  7. Segnalo tuttavia che, per la mia attività di curatore salvo il deposito delle domande di ammissione allo stato passivo, utilizzo quotidianamente SLpct per il deposito di istanze ed altri atti “semplici”. SLpct su questi tipi di deposito è imbattibile a livello di velocità nella creazione della busta.  ↩